Detrazioni Fiscali

Riferimenti normativi

La recente legge di stabilità 28 dicembre 2015, n. 208 (G.U. del 30 dicembre 2015) ha apportato alcune importanti semplificazioni in merito alle detrazioni fiscali per tasse e contributi dovuti per la frequenza di corsi di istruzione.

Precisamente, i commi 954 b) e 955 dell’art. 1 della predetta Legge di stabilità hanno riscritto l’art. 15, comma 1, lett. e) del TUIR prevedendo le detrazioni circa

le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali.

Si invitano, pertanto, gli studenti a verificare l’entità degli importi detraibili in relazione a quanto indicato annualmente dal citato decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Link utili

Decreto del MIUR del 30 dicembre 2020. Quest’ultimo disciplina la spesa relativa alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali, detraibile dall’imposta lorda sui redditi dell’anno 2020, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. e), del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Si ricorda infine che la detrazione spetta al soggetto che ha direttamente sostenuto gli oneri.

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