Laurea Triennale in Mediazione Linguistica

Relazioni internazionali e diplomatiche

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Il Corso

Classe L-12 - Mediazione Linguistica

Classe di laureaL-12 Scienze della Mediazione Linguistica
Durata3 anni
Crediti formativi universitari 180 CFU
Ammissioninumero chiuso, 25 studenti per anno
Lingue impartitetre, di cui due di base ed una a scelta
Requisiti di accessodiploma di istruzione secondaria superiore
Frequenzanon obbligatoria
Modalità didatticaBlended: le lezioni possono svolgersi sia in presenza sia in remoto tramite l'app di videoconferenza Microsoft Teams

Il Corso di Laurea Triennale in Mediazione Linguistica, equipollente a tutti gli effetti al diploma di laurea conseguito nelle Università al termine dei corsi afferenti alla classe 3 delle lauree universitarie in “Scienze della mediazione linguistica” di cui al decreto ministeriale 4 agosto 2000, sostituito dalla classe L-12 di cui al decreto ministeriale 16 marzo 2007 e con validità in 48 Nazioni, offre una formazione innovativa che coniuga le conoscenze linguistiche con quelle informatiche, aziendali, economiche e giuridiche, assicurando una preparazione efficace per lavorare in un contesto storico e sociale di crescente multiculturalità.

Il Corso di Laurea Triennale in Mediazione Linguistica ha durata triennale, per un numero complessivo di 180 CFU (Crediti Formativi Universitari).


Office 365 e Didattica Digitale

Il Corso di Mediazione Linguistica si avvale degli strumenti di didattica online offerti dalla piattaforma Office365, offerta gratuitamente a tutti gli studenti dell’Ateneo. Attraverso l’applicazione Teams Office365 permette lo svolgimento della didattica in forma blended, ovvero lo svolgimento delle lezioni contemporaneamente sia in presenza sia in remoto.

Office365 integra inoltre tutti i tools del pacchetto Office (Word, Excel, Powerpoint) e offre numerosi servizi quali un account di posta elettronica Outlook d’Ateneo, il servizio Sharepoint di condivisione e storage di file in cloud e l’applicativo Forms per lo svolgimento degli esami in modalità digitale.


Piano di Studi

Il piano di studi del Corso triennale in Scienze della Mediazione Linguistica (classe di laurea L-12) prevede 18 esami: 7 esami il 1° anno, 6 esami il 2° anno, 5 esami il 3° anno. Il piano di studi comprende insegnamenti annuali e insegnamenti semestrali che si traducono in corsi di diversa durata (unità didattiche) e con una diversa attribuzione dei crediti formativi universitari.

Ogni anno accademico la Scuola determina su base annuale e semestrale l’articolazione dei singoli corsi e quali insegnamenti attivare nell’ambito delle discipline affini e integrative e delle attività formative a scelta dello studente.

Insegnamenti – I anno

DisciplinaSSDCFUDurata
Inglese I
L-LIN/1212annuale
Spagnolo I
L-LIN/0712annuale
Letteratura IngleseL-LIN/106annuale
Linguistica italianaL-FIL-LET/126annuale
Diritto dell’Unione EuropeaIUS/14 6annuale
Economia PoliticaSECS-P/016semestrale
Storia delle istituzioni politicheSPS/036annuale
Laboratori6annuale

Insegnamenti - II anno

DisciplinaSSDCFUDurata
Inglese IIL-LIN/1212annuale
Spagnolo IIL-LIN/0712annuale
Sociologia dei processi culturali e comunicativiSPS/089annuale
Storia delle relazioni e delle istituzioni internazionaliSPS/066annuale
Diritto internazionaleIUS/136annuale
Francese 1L-LIN/046semestrale
Laboratori9annuale

Insegnamenti - III anno

DisciplinaSSDCFUDurata
Inglese IIIL-LIN/1212annuale
Spagnolo IIIL-LIN/0712annuale
Letteratura spagnolaL-LIN/056annuale
Francese 2L-LIN/046annuale
Informatica generaleINF/013semestrale
Seminari e orientamento6
Tirocinio6
Prova finale (discussione tesi)9

Obiettivi formativi

Gli studenti del Corso Triennale in Scienze della Mediazione Linguistica al termine del percorso accademico devono:

  • possedere una solida base culturale e linguistica in almeno due lingue, oltre l’italiano, e nelle relative culture;
  • possedere sicure competenze linguistico-tecniche orali e scritte sorrette da adeguato inquadramento metalinguistico;
  • possedere specifiche conoscenze relative alla struttura delle lingue naturali e una adeguata formazione di base nei metodi di analisi linguistica;
  • possedere nozioni di base in campo economico o giuridico o storico-politico o geografico-antropologico o letterario;
  • essere in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione;
  • possedere adeguate conoscenze delle problematiche di specifici ambiti di lavoro (istituzioni pubbliche, imprese produttive, culturali, turistiche, ambientali, ecc.) in relazione alla vocazione del territorio e alle sue possibili evoluzioni, con riferimento anche alle dinamiche interetniche e interculturali.

Sbocchi professionali

Un mediatore linguistico si inserisce in tutti i contesti nei quali si intrattengono rapporti internazionali, a livello interpersonale e di impresa:  

  • internazionalizzazione di impresa,  
  • rapporti import/export,  
  • collaborazione nelle filiali all’estero di imprese italiane e/o di filiali straniere in territorio nazionale,  
  • servizi ai cittadini,  
  • attività turistiche e ricettive, 
  • organizzazione di eventi 
Le competenze comunicative gli permettono di svolgere ruoli quali:
  • traduttore editoriale – interprete 
  • addetto ufficio stampa e relazioni pubbliche 
  • consulente di agenzie giornalistiche 
  • ricercatore documentale 
  • perito linguistico per enti pubblici 
  • assistente alla comunicazione 
  • relazioni pubbliche e media relation 
  • progettazione e organizzazione di eventi

Le conoscenze specifiche dell’indirizzo Relazioni internazionali e diplomatiche gli consentono inoltre di inserirsi in ambiti quali:

  • ambasciate, consolati, ministeri, camere di commercio 
  • istituzioni internazionali 
  • cooperazione internazionale allo sviluppo 
  • pubblica amministrazione europea 

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