I cittadini provenienti da Paesi non appartenenti a Unione Europea, Spazio Economico Europeo (*) e Svizzera che decidono di soggiornare nella Repubblica Italiana per un periodo superiore ai 90 giorni hanno l’obbligo di richiedere il permesso di soggiorno. Coloro i quali soggiornano per meno di 90 giorni non hanno alcun obbligo di procurarsi un permesso di soggiorno.
Entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia è obbligatorio richiedere il permesso di soggiorno.
Gli interessati devono presentare la domanda di rilascio del permesso di soggiorno per studio presso gli sportelli degli Uffici Postali abilitati. L’Ufficio Postale fornisce un kit che include il modulo per la domanda e le istruzioni per la compilazione.
Di seguito vengono indicati tutti i documenti necessari:
Successivamente l’Ufficio Postale rilascerà una ricevuta che il richiedente dovrà portare sempre con sé insieme al passaporto fino a quando non riceverà il permesso di soggiorno elettronico.
NOTA BENE: gli studenti devono prestare molta attenzione e conservare con cura tale ricevuta al fine di evitare il suo smarrimento o furto.
Insieme alla ricevuta, l’Ufficio Postale consegnerà un foglio contenente la convocazione della Questura – Ufficio Immigrazione per il fotosegnalamento e l’eventuale integrazione della propria istanza. A seguito del fotosegnalamento, dopo circa 6-8 settimane, il richiedente riceverà un sms, al numero di telefono indicato al momento della compilazione della domanda, con la data in cui potrà ritirare il permesso di soggiorno. Tramite la ricevuta rilasciata dal funzionario delle Poste al momento dell’inoltro dell’istanza, è possibile per l’interessato verificare lo stato della propria pratica sul sito www.portaleimmigrazione.it – “Area riservata stranieri” – inserire Password e User ID riportati sulla ricevuta (ATTENZIONE: inserire solo le cifre omettendo il trattino “-”).
(*) Paesi Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo: Islanda, Liechtenstein, Norvegia.